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Discovering the Via Emilia

La Terra dei Motori emiliano-romagnola corre lungo una via millenaria di origine romana, che dà il nome ad un’intera regione: la Via Emilia.

 

Spesso proprio su questa storica strada che taglia tutta l’Emilia-Romagna collegando Piacenza a Rimini sono stati testati e messi a punto alcuni dei bolidi più belli e desiderati della Motor Valley.
Voluta dal console romano Marco Emilio Lepido nel 187 a.C., per collegare la via Flaminia, strada consolare che partiva da Roma e terminava a Rimini, e la via Postumia, che da Piacenza giungeva ad Aquileia, oggi la Strada Statale 9 Emilia diventa un immaginario “navigatore satellitare” per una vacanza dal ritmo slow.

 

Un viaggio alla scoperta della principali città emiliano romagnole, che fungono da tappe, e che con i loro territori raccontano di quel concentrato di cultura, natura e buona tavola che è l’Emilia-Romagna.

La città delle 100 chiese e dei 100 castelli esiste davvero: si chiama Piacenza. Sempre una bella sorpresa fare due passi e spalancare gli occhi sulla reggia della città, Palazzo Farnese: nelle sale dove si ballava alle feste di Margherita d'Austria oggi sono ospitati i Musei Civici, come il Museo delle Carrozze. Nella centrale Piazza Cavalli, su cui si affaccia il medievale Palazzo Gotico, sembra quasi di sentire il vento soffiare sulle gote dei Duchi Farnese in sella ai loro destrieri di pietra. Un pizzico di adrenalina? Salire a 20 metri sulla Cupola di Santa Maria di Campagna dipinta dal Pordenone (visita virtuale), e su quella dipinta dal Guercino in Cattedrale (visita virtuale). Dopo una scorpacciata d'arte moderna alla Galleria Ricci Oddi, si fila in Val Trebbia e in quel borgo mistico che è Bobbio, attraversato dalla Via Francigena (video). Fame? Non mancate di ordinare un antipasto di salumi piacentini e un primo di tortelli con la coda, pasta fresca ripiena di ricotta e spinaci dalla forma intrecciata. Senza dimenticare di innaffiare il tutto con un buon calice di rosso Gutturnio. Continue reading
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Parma: raffinata, ricca d'arte, con un complesso museale, quello della Pilotta, che custodisce raccolte tra le più preziose d'Italia e lo splendido il Teatro Farnese del XVII sec. Un altro teatro, tempio della lirica famoso in tutto il mondo, è il Teatro Regio, voluto dalla Duchessa Maria Luigia d'Austria, oggi promotore del Festival Verdi (Immersive 360). Qui infatti la musica è di casa: siamo nelle terre di Giuseppe Verdi e nella città natale di Arturo Toscanini. E poi c'è la magnifica Piazza Duomo, in stile medievale, con la Cattedrale, il Battistero e il Palazzo Vescovile. In Cattedrale, il Correggio ha dipinto la cupola con l'Assunzione della Vergine spingendosi ad ignorare il limite fisico delle mura e proponendo uno splendido squarcio sul cielo aperto con spirali di nubi putti e Santi. Fuori città, numerosi sono i castelli e i borghi visitabili (come la Reggia di Colorno, chiamata "la piccola Versailles", dove ha sede la rinomata scuola di cucina ALMA), ma anche i parchi naturali e le terme per il relax. Un’esperienza quasi più mentale che fisica è attraversare il Labirinto della Masone a Fontanellato, costruito dall’editore e collezionista d’arte Franco Maria Ricci. Infine non dimentichiamo che Parma è (prima in Italia) Città Unesco della Gastronomia e tante sono le occasioni per un'esperienza all'insegna della Food Valley come ad esempio visitare i Musei del Cibo: dal Prosciutto di Parma DOP al Parmigiano Reggiano DOP. Continue reading
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Donne e uomini che filano in bicicletta sulla Via Emilia, che attraversa il centro città. Il profumo di erbazzone appena sfornato che riempie l'aria sotto i portici. Il vocio allegro di Piazza Prampolini, dove si affacciano la Sala e il Museo del Tricolore, ovvero il luogo dove è nata la Bandiera Italiana. Un posto dove si vive bene, Reggio Emilia. 
Si può arrivare anche con la modernissima Stazione dell'Alta Velocità realizzata dell'architetto Santiago Calatrava. Da non perdere in città la maestosa Basilica della Ghiara, nata da un miracolo, e la Collezione Maramotti (video) ospitata nell’ex-stabilimento della casa di moda Max Mara: 200 opere d’arte moderna e contemporanea a ingresso gratuito. 
Anche fuori città c'è un mondo. Dalle placide campagne del Po Grande oggi riserva MaB Unesco, ai luoghi di Peppone e Don Camillo a Brescello, dai quadri del pittore naïf Antonio Ligabue custoditi nel Museo a Gualtieri su fino all’Appennino nel Parco Nazionale Tosco Emiliano anch’esso Riserva MaB Unesco: praterie di alta quota, la misteriosa Pietra di Bismantova e la Via Matildica del Volto Santo. E a tavola? Caseifici, acetaie e cantine aspettano i visitatori per un tour con degustazione. Continue reading
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Una città di inconsueta bellezza, che emerge nella lista dei siti Patrimonio dell’Umanità Unesco: ecco Modena. In Piazza Grande si può ammirare il culmine dell'arte romanica con il Duomo e gli 87 metri della Torre Ghirlandina, simbolo della città (visita virtuale). Si possono seguire le tracce del Ducato Estense (video) visitando il Palazzo Ducale, oggi sede dell’Accademia Militare, le Gallerie Estensi, il Palazzo dei Musei, i luoghi di AGO e il Palazzo Ducale a Sassuolo, località cuore di un territorio vocato alla produzione della ceramica (video). Nel territorio castelli e borghi da scoprire senza fretta, come Vignola, Carpi, Formigine, Spezzano, Castelvetro, Levizzano, Maranello. E ancora pievi romaniche, abbazie millenarie come Nonantola (visita virtuale), e una natura che spalanca il cuore ai Sassi di Roccamalatina e sul Monte Cimone, ma anche alle Terme della Salvarola e alle Salse di Nirano. E poi l’amore per il Belcanto, la Casa Museo Luciano Pavarotti (video), star planetaria come lo chef Massimo Bottura, ambasciatore della cucina modenese (video) nel mondo, resa famosa anche dai tanti prodotti DOP e IGP, tra i quali l’Aceto Balsamico Tradizionale che potrete iniziare a conoscere al Museo di Spilamberto. A Castelnuovo Rangone (Modena) c’è il MuSa, Museo della Salumeria Villani, spazio espositivo che rende omaggio alla storia, ai mestieri, alle tradizioni dell’arte salumiera ed alle eccellenze gastronomiche del territorio. A Formigine, la città di molti meccanici della Formula 1, si potranno ammirare i protagonisti del "dietro alle quinte" di una scuderia, nella mostra : “Paolino e i suoi amici : I formiginesi della Formula 1”. Continue reading
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Fra strade medievali, palazzi rinascimentali, piazze che si spalancano all'improvviso e file di portici (i più lunghi del mondo), nel cuore di Bologna ha sede anche la più antica università. 
Ricchissima la rete di musei cittadini, come la Pinacoteca, il MAMbo - Museo di Arte Moderna, il MAST - Manifattura di Arti, Sperimentazione e Tecnologia, la Casa di Lucio Dalla. E poi tesori che lasciano a bocca aperta come il Compianto di Niccolò dell’Arca nella Chiesa di Santa Maria della Vita. Bologna è anche città del cinema conosciuta in tutto il mondo grazie alla Cineteca e al festival Il Cinema Ritrovato, che ripropone i grandi classici restaurati dal laboratorio. Fuori città, la Rocchetta Mattei sembra uscita dalle Mille e una Notte e si trova un ampio cuore verde da scoprire lungo gli antichi cammini Via degli Dei (video) e Via della Lana e della Seta che conducono fino in Appennino, o verso la pianura nell’Oasi La Rizza, ex-Risaia di Bentivoglio. C'è poi un borgo dipinto, quello di Dozza (a pochi km da Imola) che custodisce il patrimonio vinicolo dell'intera Emilia-Romagna dentro l'Enoteca Regionale. 
Il cibo non solo è gusto, ma è anche cultura e tradizione con il Gelato Museum Carpigiani, i mercati storici in centro città e FICO - Fabbrica Italiana COntadina. Continue reading
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Se Ferrara è così bella lo si deve ai trecento anni di dominio della dinastia d’Este, la famiglia che fra il 1200 e il 1598 trasformò la città in una capitale rinascimentale europea. Ferrara mantiene tutt’oggi il suo splendore, fra vicoli medievali come Via delle Volte, palazzi unici come Palazzo dei Diamanti, ampi spazi verdi e piste ciclabili, tanto che è stata riconosciuta Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. 
Il Castello Estense troneggia con il suo fossato d’acqua, il Duomo è identico a quello che nel 1502 accolse il matrimonio in pompa magna di Lucrezia Borgia con il Duca Alfonso I d’Este, mente sul territorio circostante sorgono le numerose Delizie, cioè le dimore di villeggiatura degli Este. Dalla darsena della città si può raggiungere via acqua il Po e poi il mare, fino al faro di Gorino. Siamo nell’area protetta del Parco del Delta del Po, la cui capitale è Comacchio, detta anche la piccola Venezia per via dei canali e scenografici ponti. Fra spiagge, località di mare e mercati di pesce freschissimo, da assaggiare senza dubbio l'anguilla, accompagnata dalla coppia, il pane tipico di Ferrara con riconoscimento IGP. Continue reading
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Ravenna, capitale di tre imperi, vanta sul suo territorio ben 8 siti dichiarati dall'Unesco Patrimonio Mondiale dell'Umanità (visite virtuali). Ravenna è una città d’oro, come i bagliori dei suoi mosaici bizantini paleocristiani. Ed è anche la città che ospita il sepolcro di Dante Alighieri, di cui si celebrano nel 2021 i 700 anni dalla morte, avvenuta proprio a Ravenna il 14 settembre 1321. Fuori città, nello scenario dei calanchi del Parco della Verna del Gesso Romagnola, si raggiunge Riolo Terme che ha un centro termale in stile Liberty ed una grotta conosciuta fin dalla preistoria: la Grotta di Re Tiberio. Un'altra grotta carsica è quella Tanaccia nei presso del borgo di Brisighella, uno dei Borghi più belli d’Italia: imperdibile una passeggiata lungo la Via degli Asini e poi su fino alla Rocca e la Torre dell’Orologio. Non distante sorge Faenza, capitale delle ceramiche con il MIC - Museo Internazionale delle Ceramiche. Spostandosi verso la costa troviamo Milano Marittima, città giardino immersa nella pineta, e Cervia con la sua millenaria Salina, dove nasce il sale dolce e nidificano i fenicotteri; perché non andarla a scoprire in bicicletta, pedalando lungo la Via del Sale? Continue reading
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Sono 274 gli scalini, e bisogna affrontarli tutti, per raggiungere la cima del campanile dell’Abbazia di San Mercuriale in Piazza Saffi. Una prova fisica che si ripaga con una vista su tutta la città a 75 metri di altezza. La chiesa, in stile romanico, ha una foggia curiosa perché è molto più minuta rispetto al campanile, altissimo e importante. Non distante il complesso dei Musei di San Domenico, allestito in un ex convento, ospita la pinacoteca e mostre di valore internazionale. Da Forlì in 20 minuti si arriva a Castrocaro Terme, centro termale di fascino, in stile Liberty e Art Decò. Un’altra destinazione per rigenerarsi è Fratta Terme, frazione di Bertinoro, terra di ospitalità, luogo di osterie storiche e panorami fra i più belli della Romagna. Lungo la Via Emilia, si incontra poi Forlimpopoli, patria di Pellegrino Artusi, il gastronomo romagnolo che per primo ha raccolto le ricette della cucina casalinga di quell'Italia del 1891 che si era appena costituita. Il suo libro "La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene" ha così unito il Paese a tavola ed è ancora oggi un best-seller internazionale. Continue reading
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Cesena è una piccola città d'arte, ricca di poesia. Qui tutto parla della stirpe dei Malatesta che dominò in Romagna dal 1295 al 1500. La Biblioteca Malatestiana (1454) è unica al mondo: è una biblioteca lignea monastica tutt’oggi miracolosamente conservata. In 600 anni qui non è mai stata usata l’elettricità, e neppure una candela, per non danneggiare i 340 delicati manoscritti. L'unica luce è quella che filtra dalle finestre. Si entra in silenzio, in piccoli gruppi, nella semi oscurità. Nel territorio il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna è una vasta foresta sull'Appennino, fra Romagna e Toscana: cascate cristalline, abbazie medievali, riserve integrali come quella di Sasso Fratino con le sue faggete vetuste Unesco. Fra i tesori d’Appennino c'è anche Bagno di Romagna, premiato dal Touring Club con la Bandiera Arancione. Nel Parco si dirama una rete di ciclovie che non possono deludere gli appassionati di mountain-bike. Verso la costa un luogo da non perdere è Cesenatico, borgo di pescatori affacciato sul porto disegnato da Leonardo dove ondeggiano le coloratissime barche storiche del Museo della Marineria, mentre la vicina Gatteo Mare è la capitale del liscio romagnolo. Continue reading
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Per scoprire l'antica Ariminum romana basta passeggiare per la città: il Ponte di Tiberio, l’Arco di Augusto, la Domus del Chirurgo, l'antico Foro di Piazza Tre Martiri, l’Anfiteatro. Ma Rimini ha anche un’anima Rinascimentale, tutt’ora visibile grazie al Tempio Malatestiano, che custodisce l’affresco di Piero della Francesca dedicato a Sigismondo Pandolfo Malatesta e il crocefisso dipinto da Giotto, e il malatestiano Castel Sismondo, che sarà sede del nuovo Museo dedicato a Federico Fellini. Proprio a Rimini nacque infatti questa icona del cinema internazionale e nel 2020, per le celebrazioni del centenario della sua nascita, Rimini gli dedica una mostra (visita virtuale). Fuori città c'è la pace della Val Marecchia e del Montefeltro con i suoi paesaggi (che hanno fatto da sfondo a celebri dipinti Rinascimentali) e gli scenografici borghi, tra cui San Leo, Verucchio, Pennabilli. Lungo la costa si incontrano i borghi marinari di Cattolica, Misano, Riccione, Borgo San Giuliano con i poetici murales e Bellaria Igea Marina, dove basta una piadina e un bicchiere di Sangiovese perché sia subito festa. Continue reading
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